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			<title>NOTIZIARIO ANSA 20/09/2014</title>
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			<description><![CDATA[<strong>NOTIZIARIO ANSA 20/09/2014</strong><br />NOTIZIARIO ANSA 20/09/2014
SCUOLE DI FLAMENCO IN ITALIA
Indirizzi e consigli
Sono tanti gli appassionati in Italia che ogni anno si avvicinano alla cultura flamenca, a quest’arte “sacra”, eppure così popolare per gli spagnoli: frequentano i corsi delle numerose scuole aperte nel nostro Paese, molte delle quali gestite da ballerine professioniste provenienti dall’Andalusia, ambiscono a seguire le lezioni dei maestri più autorevoli, che spesso organizzano stage e laboratori, e molti di loro studiano per potersi esibire in veri spettacoli. Sembrano facili i passi del flamenco eppure cimentarsi nel ballo è piuttosto complicato: si seguono e si imparano i movimenti, la gestualità delle mani e delle braccia; si segue la musica e il canto, ma è molto difficile sostenere quello sguardo intenso, carico di drammaticità e di orgoglio, che solo i puristi del flamenco hanno sul volto. Il flamenco, difatti, è uno stile di vita, un modo di appartenere a un popolo e per diventare un vero ballerino bisogna possedere il duende, il fuoco sacro del flamenco, che attraverso il corpo, lo sguardo, il battito delle mani e il canto esprime gioia e dolore, amore e gelosia, insomma, i sentimenti più profondi dell’essere umano. Per i tanti allievi che si cimentano nel ballo flamenco, dunque, è necessario avere innanzitutto molta passione per la musica, ma anche tenacia, costanza e soprattutto pazienza, perché nulla va lasciato all’improvvisazione. Durante le lezioni ci si avvicina alla musica di grandi miti come Paco de Lucía, il chitarrista gitano che ha saputo unire l’istinto a una tecnica perfetta; si studia anche la danza classica e quella moderna, emulando le grandi ballerine spagnole come Lucero Tena, che introdusse per la prima volta l’assolo con le nacchere, la sensuale Cristina Hoyos e l’istintiva Charo Cruz oppure sognando di ballare con Joaquín Cortés, il ballerino che attraverso lo spirito della pasión gitana, ha accostato il flamenco alla salsa, alla danza classica e a quella jazz. L’elenco delle scuole di flamenco in Italia è lunghissimo, ma queste sono le più prestigiose: a Roma si studia da ottobre a giugno alla scuola di Lisa Flores (www.flamencoflores.it), che è organizzata in quattro diverse sedi e propone anche lezioni private individuali; alla Maison De La Danse (www.maisondeladanse.it), per principianti e avanzati; all’Atelier di flamenco e teatro El Mirabràs di Clara Berna (www.elmirabras.it) presso La Casa internazionale delle Donne; al centro studi danza Tersicore (www.tersicore.it) a Lido di Ostia. Ottima è la scuola A.S.D Genova-flamenco, a Genova Pegli, gestita da Carmen Valverde (www.genovaflamenco.it), così come è rinomata la scuola di danza flamenca di Julia Garcia all’interno dell’Accademia di danza La Prima (www.accademiadidanzalaprima.com) a Napoli. A Milano le scuole più frequentate sono: Arcobaleno Danza (www.arcobalenodanza.it), Il Mosaico Arti Danze Culture (www.ilmosaicodanza.it) per adulti e bambini, e la scuola di danza di Mara Terzi (www.maraterzi.com).]]></description>
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